Skype: un’analisi critica
18 March 2006
Da molto tempo girano per la rete articoli che decantano il meraviglioso mondo del VoIP (Voice Over IP: un sistema che permette di trasmettere pacchetti audio e video attraverso il protocollo IP). Incuriosito da tanta pubblicità e decantata soddisfazione, ho deciso di provare il più conosciuto dei software VoIP: Skype.
Come funziona
Skype è un client VoIP che permette di effettuare chiamate vocali fra utenti iscritti al servizio in modo gratuito. Questa funzionalità è presente anche nelle ultime versioni dei Messenger più diffusi, tra cui MSN Messenger, Google Talk, AIM, ICQ e Yahoo! Messenger. Il punto di forza di Skype è la possibilità di effettuare chiamate a qualsiasi numero di telefono, fatta eccezione per alcuni numeri di servizio (quelli “senza prefisso” per intenderci, in genere a tariffazione differenziata) e i numeri di emergenza.
Quanto costa
Skype ad una prima occhiata sembra vantaggioso per le chiamate “esterne” (il servizio SkypeOut): ogni utente può aprire un account gratuitamente e decidere in un secondo momento di ricaricare il proprio credito telefonico. La prima sorpresa di fatto emerge all’atto della ricarica: Skype applica un sovrapprezzo del 15% del valore della ricarica a causa della VAT (l’IVA europea). Da un’occhiata veloce alla tabella dei costi (analizzerò solo l’Italia) il costo è di 1,7 centesimi / minuto (2 centesimi VAT inclusa). Per le chiamate ai cellulari invece il costo sale a 25 centesimi / minuto (28,7 VAT inclusa). Già da una prima occhiata, decisamente poco conveniente.
Rispetto alle tariffe Telecom Italia, la convenienza si vede sulla breve distanza: lo scatto alla risposta è di 7,87 centesimi, per le chiamate urbane (fascia 8.00-18.30) la tariffa al minuto è di 1,43 centesimi, per 14 minuti di chiamata spendiamo quindi 27,89 centesimi (11 centesimi in meno di Skype che costerebbe 28 centesimi) dopodichè Telecom Italia è sempre più conveniente di Skype. Per la fascia 18.30-8.00 la convenienza di Telecom inizia dopo i 7 minuti di conversazione.
Per le interurbane Skype è sempre competitivo nei confronti di Telecom, che offre tariffe di 10,69 centesimi al minuto (fascia 8.00-18.30) e 3,10 centesimi al minuto (fascia 18.30-8.00), in quanto Skype continua ad applicare la tariffa per l’Italia. Per le chiamate ai cellulari in fascia intera usiamo sempre skype per le telefonate verso H3G e Wind, mentre per TIM e Vodafone Skype conviene solo per telefonate di un minuto. In fascia ridotta la tariffa al minuto per Telecom è 14,40 centesimi verso tutti gli operatori, con 12 centesimi di scatto alla risposta, quindi sempre a tariffa più conveniente di quella di Skype.
Il servizio
Il servizio è globalmente buono, l’audio è pulito e senza disturbi (questo all’inizio provoca un certo senso di fastidio, in quanto siamo abituati a telefonate con frequenze tagliatissime al di fuori delle medie e piene di fruscii e rumori di fondo), si nota un piccolo ritardo (100 - 200 ms) nella trasmissione della voce e a volte si sente l’eco della nostra comunicazione (200 - 400 ms) che comunque è abbastanza ridotto a livello di intensità, per cui non risulta mai fastidioso e non pregiudica la qualità globale della chiamata.
Le piattaforme
Nonostante quanto dichiarato dal produttore, Skype funziona correttamente su sistemi Windows 98 SE. Sulle più diffuse distribuzioni Linux purtroppo ci sono ancora gravi problemi di gestione dei driver audio (la risorsa audio risulta sempre occupata), per cui è sempre impossibile effettuare chiamate. (test eseguito su Knoppix, Ubuntu 5.10 ed Elive in versione installata)
In conclusione
Skype è un ottimo prodotto, funzionale e preciso nella maggior parte delle applicazioni. NON può sostituire un regolare abbonamento telefonico, può essere comunque utile per chi è già in possesso di un telefono cellulare e non di un abbonamento di rete fissa, in questo caso la convenienza del sistema è buona, ma non sempre conveniente nel caso delle chiamate ai cellulari. Molto convenienti comunque le chiamate verso l’estero.
In definitiva è un po esagerato l’atteggiamento di chi, con tanto di metaforico paraocchi equino, lo considera il servizio telefonico definitivo, ma con un po di attenzione e senso critico si può davvero risparmiare qualcosa.
Partorito da
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