Applicazione: Mailcheck
25 March 2006
Mailcheck ha come scopo il dimostrare quanto i criteri antispam utilizzati quando si rende pubblico il proprio indirizzo sul web siano da rivedere. In particolare faccio riferimento alla tecnica di adress munging, che consiste nel rendere un indirizzo e-mail non riconoscibile dagli spambots ma riconoscibile comunque da un “utente umano”.
L’applicazione è costituita da un piccolo script PHP e da un “dizionario” di separatori conosciuti per le “@”, i “.” ed anche gli eventuali NOSPAM. L’applicazione dimostra quanto sia semplice e veloce, una volta individuato l’indirizzo, risalire all’indirizzo originale: infatti, dato ad esempio l’indirizzo “protetto” indNOSPAMirizzo [at] prov REMOVE ider [dot] com, il sistema risale all’indirizzo originale, indirizzo@provider.com, in 0,2 millisecondi.
L’applicazione è in fase di beta testing, il dizionario va espanso e volevo prevedere una funzione per inserire direttamente un pezzo di codice sorgente di una pagina web, in modo da verificare quanto tempo sia necessario ad un bot per individuare indirizzi mail “protetti” sparsi qua e la per la pagina. Il mio “metodo” resta comunque valido per quelle piattaforme (es. i forum mal costruiti) che mettono gli indirizzi mail sempre nella stessa posizione, e anche per i link “mailto:” delle pagine web. Appena l’applicazione sarà un po più matura, ne rilascerò i sorgenti, ma non i dizionari, semplicemente perchè non vorrei che il mio codice venisse integrato in qualche bot.
L’applicazione è testabile a questo indirizzo: http://dailywars.altervista.org/mailcheck/
Changelog
versione corrente: 0.3b 28-03-06 // ora il dizionario non fa distinzione tra maiuscole e minuscole.
0.2.2b 25-03-06 // l’indice di affidabilità è poco valido, devo pesare i punteggi per ogni ciclo.
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