Answering a comment, vol.1

11 April 2007

In risposta a questo commento di Gio, ad un post alquanto vecchio, mi permetto di rispondere in modo un po esteso.

http://dailywars.altervista.org/blog/?p=9#comment-10754

premesso che non ho convinzioni ho certezze in merito all’attendibilità di questi sistemi di guadagno comunque sospetti, devo ammettere che le tue obiezioni non dicono proprio nulla.

Vediamo di analizzare il “metodo”:
una persona X fa girare questa catena, facendo credere che gli sia arrivata attraverso un’altra persona che ha utilizzato il metodo. Mette il suo indirizzo di postepay in testa all’elenco e, mal che vada, avrà un riscontro dall’1% delle persone a cui inoltra la catena. (ipotesi realistica)
Continuando ad inoltrare queste catene “a cascata”, si arriverà presto ad una situazione in cui quell’1% che ho ipotizzato non corrisponde ad una parte intera dell’elenco (la catena si blocca). Molto probabilmente questo avviene entro i 5 “giri” in cui l’indirizzo del tipo in questione è presente in elenco. Risultato: lui guadagna qualcosina, gli altri no.

spiegami concretamente perchè il sistema non dovrebbe funzionare (quando da una prima lettura sembra, in linea di principio, plausibile)

questa cosa non è assolutamente plausibile, e nemmeno lontana da esserlo:

Il tasso di risposta per questo programma è molto più ampio di qualunque altro. In media puoi aspettarti una risposta del 25% delle persone alle quali hai inviato l’e-mail

calcola che una campagna pubblicitaria viene considerata “di successo” quando ha una risposta anche sotto all’1 per cento.

invece che dilungarti in un’invettiva personale contro l’autore della mail utilizzando epiteti quali “essere insulso”. Il fatto che l’email utilizzi parametri di convincimento collettivo non dimostra una truffa, dal momento che proprio su questo si basa il sistema.

il “convincimento collettivo”, come lo chiami tu, o “circonvenzione di incapace“, come lo chiamerebbe un giudice, è punito dal codice civile e penale.

Se fossi così cortese da convincermi a non partecipare te ne sarei grato.

Se vuoi partecipare e buttare soldi nel nulla, fallo. Non sarò io a dirti di non farlo, ma quando scoprirai di non aver guadagnato nulla, non andarti a lamentare da nessuno.

Sappi che comunque, facendo girare una catena del genere, potresti essere citato sia in sede civile che in sede penale.

Saluti
Vittorio C.

Vittorio C.Vittorio C. Partorito da Vittorio C. alle 23:12
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